Recital di Chitarra Classica

Recital di Chitarra Classica
Monte Castello di Vibio ()
L’Associazione Culturale Suoni dal Legno è lieta di annunciare il concerto del chitarrista classico Cecilio Perera nella cornice, unica nel suo genere, del Teatro Concordia di Monte Castello Vibio. La direzione artistica è affidata a Giulio Castrica ed Emiliano Leonardi, che, per questo evento, collaborano con Umbria Guitar Festival di Sandro Lazzeri. Cecilio Perera nasce nel 1983 in Messico.

All’età di nove anni inizia lo studio della chitarra classica e da subito si rivela un grande talento tanto da venir invitato a dare concerti ancora da studente. Oltre ad aver partecipato a numerosi Festival e Masterclass, Cecilio si è esibito in diversi continenti ed ha partecipato a numerose trasmissioni radio e televisive, oltre ad aver conseguito numerosi premi uno su tutti l’Alessandria Guitar Competition. Per quanto riguarda la carriera accademica, dopo aver frequentato l’Università di Musica di Xalapa, è ora in procinto di finire i suoi studi di specializzazione presso il Mozarteum di Salisburgo, nella classe di Eliot Fisk di cui è anche assistente. Il suo repertorio spazia dalla musica rinascimentale con il liuto alla musica contemporanea e da camera con flauto, voce, quartetto d’archi ed altre combinazioni. Il programma proposto a Monte Castello propone brani di musica antica, accanto alla tradizionale messicana ed alla musica contemporanea ed eseguirà musiche di: Legnani, Vivaldi, nella trascrizione per chitarra dello stesso Perera, Ponce, Ginastera, Sor e Oliva.

Alla magìa della chitarra classica si unisce il fascino di una location unica al mondo: il Teatro Concordia di Monte Castello Vibio è il teatro goldoniano più piccolo del mondo, con i suoi 99 posti tra platea e due ordini di palchi.

“Con il concerto di chitarra classica al suono naturale si potrà constatare la perfezione acustica del vero teatro all’italiana – afferma Edoardo Brenci, presidente del Teatro della Concordia – costruito con l’architettura fondamentale, dettata dal Goldoni nel settecento, perché la cassa armonica risponda alle esigenze dell’artista e del pubblico”

Ecco quindi che l’esiguo numero di posti disponibili e l’opportunità di ascoltare il talentuoso artista d’oltreoceano rendono il concerto esclusivo ed imperdibile, nel quale le suggestioni evocate dal suono della chitarra classica vengono amplificate dall’acustica perfetta del piccolo scrigno ottocentesco.
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