Teatro Lyrick - Amici, Amori, Amanti

Teatro Lyrick - Amici, Amori, Amanti
Giovedì 24/01/2019
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In una società come quella che stiamo vivendo tra telefonini, nevrosi, contatti sofisticati,contatti passeggeri, paure, Zeller autore prolifico e talentuosissimo francese dell'ultimo decennio,punta il suo dito su quattropersonaggi francesi,quattroParigini della media borghesia: due uominie due donne con le loro pauree le loro insicurezze... Quelle di tutti i giorni e soprattutto le loro ipocrisie forse di difesa.

A questo punto non resta che vedere la storia di queste due coppie. Qualcuno potrà pensare anche per un attimo aGirotondo di Schnitzler ma qui c'è più cattiveria,meno artificiosità, meno vita poetica.Un uomo con la sua amante,la moglie,il marito dell'amante. Tutti si conoscono da tempo, sono amici. Lui Michel il protagonista,con le sue paure e le sue incertezze si trova improvvisamente al centro forse di un complotto, mano diciamo troppo, al centro della vitacon giochi apparentemente leggeri,giochi che diventano finzioni con funzioni che diventano giochi pericolosi.

Ho immaginato questa storia ironica, comica,facile,ma con dei risvolti e uno sviluppo drammatico,come una sorta di carillon: la scena gira su se stessa come una scatola dei primi del 900, giocattolo infantile come infantile è Michel, l'unico che cercheràin maniera dolorosa la veritàda lui tradita.
Dentro questa scatola le quattrobambole che troveremo non sono certo bambole rassicuranti,ma sono bambole crudeliin questo mondo che stiamo vivendo e tutti e quattro,chi più chi meno,navigano e naufragano in un mare pieno di voglia di tenerezza.

Alla fine si sentirà la voglia di abbracciare il protagonista e di rassicurarlo: il nuovo giorno è pronto a venire mentre gli altri tre lo guardano dolenti,superficiali,in un cambio totale della propria esistenza. Zeller resta lì immobile come in tuttele sue opere (basti pensare aIl padre o aLaGiostra appunto). Lui è lì. Lui ti mostraquesti personaggi quasi brechtianamente e sta a te giudicare,sta a te capire quali di questi personaggi,queste marionette,vuoi assolvere e portarti a casa, oppure giocare ancora a questo gioco pericoloso che in fondo è la vita.


di Florian Zeller
regia Enrico Maria Lamanna
con Pino Quartullo, Eva Grimaldi, Attilio Fontana, Daniela Poggi
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