Teatro Lyrick - Kataklò - Play

Teatro Lyrick - Kataklò - Play
Venerdì 25/01/2019
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PLAY, uno dei più grandi successi internazionali della compagnia Kataklò, torna a grande richiestanei teatriitaliani dopo quasi 10 anni ditour mondialidigrande successo.L’inconfondibile stile visionario della coreografa Giulia Staccioli, fondatrice e coreografa della compagnia dal 1995, è al centro dell’assoluta spettacolarità di Play, show simbolo della compagnia che ha entusiasmato la critica e il pubblico dei 5 continenti. Appositamente ideato nel 2008 per rappresentare l'Italia alle Olimpiadi della Cultura di Pechino su invito del Ministero della Cultura cinese con l'alto patrocinio del Ministero per gli Affari esteri, dell'Istituto Italiano di cultura e dell’Ambasciata italiana, nell’estate del 2010 Play è stato protagonista di un lungo e prestigioso tour in Brasile toccando 12 tra i maggiori palcoscenici del paese come quelli del Teatro Alfa di San Paolo, del Teatro Municipal di Rio de Janeiro realizzando sold out prestigiosi e affermando il valore e la fama della Compagnia Kataklò in Sud America. Nel 2012 e nel 2017 lo show conquista il pubblico e la critica del Nord Europa e della Germaniapertornare di nuovoin Brasile nell’estate 2016 in occasione delle Olimpiadi di Rio.

Play è stato definito “una scossa dell’anima”, strutturato in quadri, ha la capacità di inghiottire lo spettatore in un incantesimo ipnotico e immaginifico. Intuizioni geniali alludono al mondo acquatico di creature fantastiche che guizzano come sirene immerse in atmosfere lunari. A tratti le coreografie virano inaspettatamente nell’ironico senza mai perdere peròla loro poetica evocativa. I 7 performer in scena giocano a costruire storie attraverso oggetti di uso comune che diventano strumenti per sperimentazioni beffarde o drammatiche: biciclette, una porta dacalcio, una racchetta da tennis, palloni, occhiali e scarponi da sci, affreschi di sport che pulsano nel nero del palcoscenico ed esplodonoin mille forme e colori. L’ordine delle cose si perde e si ricrea attraverso la sensibilità e l’ironia della coreografa che, senza perdere la consapevolezzadella fatica e dei sacrifici che sicelano dietro ad ogni successo sportivo, non smette di giocareoffrendo diversi livelli di lettura allo spettacolo.Cartoline di sport da luoghi ed epoche lontani.
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