Teatro Brecht - Io Sono non Amore

Teatro Brecht - Io Sono non Amore
San Sisto (PG)
Io sono non amore affronta l’esperienza di Angela da Foligno. Nata e vissuta prossima all’età di San Francesco d’Assisi (1248-1309).
Canonizzata da Papa Francesco nel gennaio 2014, Santa Angela è stata fra le prime e più importanti mistiche cristiane.
Essere una mistica significa fare un’esperienza diretta di Dio, un’esperienza reale, corporea, sensuale, riuscire a penetrare nel mistero divino tanto da viverlo e quindi, in un certo senso, da ‘essere’ Dio.

“Affrontare un progetto su Angela da Foligno significa per noi parlare dell’uomo che affronta il mistero di Dio nell’odissea della propria coscienza. Essere al mondo è il dilemma che ci connette direttamente all’ipotesi di Dio; il quale rimane pur sempre un’ipotesi anche trattandosi della sua in-esistenza.
Angela da Foligno non ha nessuno dei tratti di quella santità comunemente riconosciuta dalla devozione popolare. Nel suo palmares non troviamo quasi nessuno degli episodi eclatanti, soprannaturali che farciscono le agiografie dei santi più blasonati. I suoi ‘miracoli’ sono d’altra natura. Riguardano una profondità intellettuale ed esistenziale.
Il confronto di Angela con il mistero di Dio non è privo di resistenza, anzi quella da lei lanciata è una sfida al divino, tenendo testa all’invasione dell’Altro, sottraendosi, rifiutando apertamente la voce di quel Dio che si manifesta. L’esperienza di Angela ha la forza di un ESODO: uscire da se stessa per entrare nel deserto dell’intimità del «nulla sconosciuto». Non si tratta, come nel caso di Mosè secondo l’interpretazione freudiana, dell’uomo reale che reagisce alle difficoltà che Dio impone, ma dell’essere limitato dell’uomo che tende all’essere illimitato di Dio.
 
«Nulla sconosciuto», è così che Angela chiama Dio. Non padre, onnipotente, altissimo, ma nulla sconosciuto. Un termine più vicino all’Esistenzialismo di un Sartre che alla teologia del XIII secolo. 
Nella forza evocativa delle parole e dell’esperienza di vita di questa donna del Medioevo, c’è qualcosa che riguarda l’uomo contemporaneo. Qualcosa che parla all’angoscia e alla solitudine dell’uomo contemporaneo: separato dagli altri (dall’alterità), ego-centrato, la sola ragione economica come viatico, assente ogni forma di spiritualità, il corpo idolatrato, anoressizzato, obesizzato, vissuto segretamente come colpa, quando invecchia, quando non è fotogenico.

Vorremmo, parlando di Angela provare a vedere, se (r)esiste, un ‘luogo’ del sacro per l’uomo contemporaneo.”
(Michelangelo Bellani)

 
con Caroline Baglioni - Michelangelo Bellani - Emanuela Faraglia
luci Gianni Staropoli


BIGLIETTI
Intero € 12 | Ridotto* € 9 *(sotto i 26 e sopra i 60 anni)
La biglietteria del Teatro Brecht è aperta il giorno di spettacolo dalle ore 18.

PRENOTAZIONE TELEFONICA BIGLIETTI
La settimana dello spettacolo dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:00
Fontemaggiore tel. 075.5286651 – 075.5289555,
il giorno di spettacolo in teatro dalle ore 18:00 alle 20:00 allo 075.5272340

INFO
Fontemaggiore tel. 075.5286651 – 075.5289555 (dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:00)
fontemaggiore@fontemaggiore.it www.fontemaggiore.it
Teatro Brecht – Biglietteria 075.5272340 (solo nei giorni di spettacolo dalle 18:00 alle 20:00)
Ti potrebbero interessare anche...
Argomenti che potrebbero interessarti:
Eventi Perugia
Teatro Umbria
Teatro Perugia
 
 
Svuota Campi