Teatro Ragazzi - Il Gatto con gli Stivali

Teatro Ragazzi - Il Gatto con gli Stivali
Domenica 27/01/2019
Perugia (PG)
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La celeberrima fiaba, conosciuta a partire dal 1600 (Basile, Perrault) è nota ai più nella traduzione di Carlo Collodi del 1875.  In questa allegra versione burattinesca si prendono un po' le distanze dall'impostazione moralistica e con vena più scanzonata ed ironica si punta l'attenzione sul personaggio del Gatto, nella cui scaltrezza il pubblico dei bambini volentieri s'immedesima, quasi ad esorcizzare le difficoltà e le inadeguatezze dei piccoli di fronte al complesso mondo degli adulti. L'allestimento si avvale di  scenografie intercambiabili su  tavolo. L'animazione, nascosta ed a vista, favorisce il rapporto con il pubblico che è chiamato a più riprese dal Gatto a partecipare all'azione. La storia del Gatto con gli Stivali, nelle innumerevoli edizioni letterarie e cinematografiche, è pur sempre la storia di una carriera sociale ottenuta con l'inganno.

Altamente immorale, dunque, ancorché divertente ed emozionante.  Per questo motivo ci sono varie versioni che finiscono con la punizione del Marchese di Carabas e con il crollo di ogni illusione di ricchezza e benessere. Già la premessa della vicenda, un'eredità mal ripartita, è la quintessenza dell'ingiustizia.  E allora? Che esempio diamo ai piccoli spettatori? A noi è piaciuto comunque tantissimo interpretare la fiaba e abbiamo cercato di rimediare a queste pecche fondamentali con una lettura scanzonata e sopra le righe, ma soprattutto inserendo la sincera confessione finale dell'inganno da parte dello sprovveduto protagonista. E' vero che l'Orco viene di fatto ucciso e derubato di tutti i suoi averi, ma si sa: nelle fiabe gli orchi e le streghe sono cattivi per definizione, pregiudizialmente, per cui devono soccombere e basta. In fin dei conti forse l'insegnamento più giusto è proprio quello di mostrare come nel mondo sia inevitabile un po' di ingiustizia e che chi vuole farsi strada deve aiutarsi con l'ingegno e con una piccola dose di furbizia.

Età consigliata: 3-10 anni

Di: Enrico Spinelli
Regia: Pietro Venè
Burattini: Pupi di Stac
Costumi: Pupi di Stac, Beatrice Carlucci
Scenografie: Enrico Guerrini
Musiche: Enrico Spinelli
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